Non solo grattacieli

La prima cosa che si pensa quando si parla di Cina oggi è il caos.

Caos per strada, masse che si muovono apparentemente senza meta, macchine, motorini, metropolitane piene.

Questo è sicuramente vero per il primo impatto, all’arrivo all’aeroporto, necessariamente in una delle grandi porte della Cina: Pechino, Shanghai o Guangzhou.

Esiste tuttavia un’altra Cina, dei villaggi, delle cittadine medievali, dove passato e modernità convivono senza scontri, dove riesci a rilassarti, pagando il prezzo di qualche sguardo curioso in più.

cina 1 026

La gente in questi luoghi, qui sopra la piazza principale di Weishan, cittadina a poca distanza da Dali, nello Yunnan, vive con molta più tranquillità dei connazionali delle grandi città. Hanno tutto, casa, mezzi di trasporto, da mangiare, pochi soldi, ma tanta felicità e serenità che noi ormai ce le sogniamo.

cina 1 027

La cosa più bella è il silenzio e soprattutto l’assenza di tante macchine. Certo, pieno di motorini e di mezzi elettrici, ma poche macchine.

La tradizione si vede ad ogni angolo di strada, negozietti artigianali, banchetti di cibo locale, parchi pieni di vecchietti che giocano con i loro uccellini o a Mahjong, statue di leoni e iscrizioni antiche ovunque…

cina 1 029Io e mia moglie adoriamo questa piccola cittadina, passeggiare per i vicoletti, ammirare i negozietti artigianali, fermarsi a mangiare spaghetti di riso o di grano, nonchè altre prelibatezze locali.

Insomma, la Cina rurale, quella lontana dai grattacieli e dal caos metropolitano, è meravigliosa. E’ un posto dove ti puoi rigenerare, nel corpo e nello spirito, per poi tornare alla routine quotidiana occidentale un po’ migliorato…

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s